TEAM

Claudio Liu

Owner

Classe 1982, è fondatore e colonna portante di IYO. Nato in Cina, nella provincia di Zhejiang, da giovanissimo è già in Emilia, a Correggio, dove trascorre l’infanzia. Con la maggiore età, si trasferisce a Milano: inizia a lavorare al ristorante Acquario, accanto al padre Xue Zhen. Dentro, intanto, coltiva un’ammirazione quasi religiosa per la cucina giapponese e il suo culto per la materia prima. Nel 2007, a 24 anni, apre IYO Experience in via Piero della Francesca, primo ristorante di cucina giapponese a ottenere una stella Michelin in Italia. Ma il sogno non è mai finito, nel 2020 inaugura il ristorante gastronomico AALTO Part Of IYO e il sushi banco IYO Omakase, nel cuore di Porta Nuova. Più di tutto, lo muovono tre concetti: impegno, passione, determinazione.

TAKESHI IWAI

Chef

Giapponese della prefettura di Ibaraki, classe 1978, dopo una laurea in Economia decide di assecondare il sacro fuoco per la cucina. Lavora per 4 anni al fianco di Toru Hayashi, ambasciatore della gastronomia italiana in Giappone. Nel 2007 compra un biglietto di sola andata per l’Italia e inizia così il suo percorso nelle cucine più diverse: impara i segreti del mestiere da Adriano Baldassarre (Tordomatto a Zagarolo), Pino Cuttaia (La Madia, Licata), Anthony Genovese (Il Pagliaccio, Roma), Massimiliano Alajmo e Silvio Giavedoni (Ristorante Quadri, Venezia), Luciano Monosilio (Pipero Al Rex, Roma). Nel 2015 si sposta a Gaggiano, alle porte di Milano, come chef del farm restaurant Ada e Augusto. Qui esprime una sua personalissima filosofia di cucina, costruita attorno alle materie prime dall’orto e degli allevamenti delle vicinanze, raccogliendo le lodi di critica e pubblico. Da giugno 2020 è chef di AALTO Part Of IYO, la seconda insegna di Claudio Liu.

TAKESHI IWAI

Chef

Giapponese della prefettura di Ibaraki, classe 1978, dopo una laurea in Economia decide di assecondare il sacro fuoco per la cucina. Lavora per 4 anni al fianco di Toru Hayashi, ambasciatore della gastronomia italiana in Giappone. Nel 2007 compra un biglietto di sola andata per l’Italia e inizia così il suo percorso nelle cucine più diverse: impara i segreti del mestiere da Adriano Baldassarre (Tordomatto a Zagarolo), Pino Cuttaia (La Madia, Licata), Anthony Genovese (Il Pagliaccio, Roma), Massimiliano Alajmo e Silvio Giavedoni (Ristorante Quadri, Venezia), Luciano Monosilio (Pipero Al Rex, Roma). Nel 2015 si sposta a Gaggiano, alle porte di Milano, come chef del farm restaurant Ada e Augusto. Qui esprime una sua personalissima filosofia di cucina, costruita attorno alle materie prime dall’orto e degli allevamenti delle vicinanze, raccogliendo le lodi di critica e pubblico. Da giugno 2020 è chef di AALTO Part Of IYO, la seconda insegna di Claudio Liu.

Savio Bina

Primo maître e head sommelier

Mantovano, classe 1970, ha un curriculum che parla da solo: inizia la sua carriera alternando la scuola alberghiera a Desenzano del Garda a quello che è il tempio della ristorazione italiana, Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio (Mantova), oggi 3 stelle Michelin. Nel 2001 viene chiamato da Carlo Cracco, alla nascita di Cracco-Peck, dove rimane per 5 anni come maître e sommelier. Successivamente passa 3 primavere da Perbellini a Isola Rizza (Verona). Dopo 7 anni come patron e uomo di sala del bistrot Aromando, a Milano, torna maître e head sommelier di un’insegna di alta cucina. “Vino ortodosso o vino naturale?”, usa dire Savio, “mi interessa solo il vino buono”.

Matteo Coltelli

Secondo maître

Matteo è toscano ma isolano: nasce a Portoferraio, Isola d’Elba, nel 1989. La trafila è quella di un professionista animato subito da una grande vocazione: diploma alberghiero, esperienze a Londra e a New York, poi il lavoro da IYO Experience come chef de rang. Nel quadriennio 2014/2018 affina il mestiere in altre due importanti insegne di cucina orientale a Milano: Nobu e Wicky’s, dove cura anche la carta dei vini. Da maggio 2018 torna nella grande famiglia di IYO, prima nell’insegna in via Piero della Francesca e poi nella sala del nuovo ristorante gastronomico in Piazza Alvar Aalto. Matteo esprime una leadership innata e sforna idee a getto continuo.

Matteo Coltelli

Secondo maître

Matteo è toscano ma isolano: nasce a Portoferraio, Isola d’Elba, nel 1989. La trafila è quella di un professionista animato subito da una grande vocazione: diploma alberghiero, esperienze a Londra e a New York, poi il lavoro da IYO Experience come chef de rang. Nel quadriennio 2014/2018 affina il mestiere in altre due importanti insegne di cucina orientale a Milano: Nobu e Wicky’s, dove cura anche la carta dei vini. Da maggio 2018 torna nella grande famiglia di IYO, prima nell’insegna in via Piero della Francesca e poi nella sala del nuovo ristorante gastronomico in Piazza Alvar Aalto. Matteo esprime una leadership innata e sforna idee a getto continuo.

NATHALIE COMMUNOD

Responsabile comunicazione e PR

Nata ad Aosta nel 1984, si trasferisce a Milano per studiare comunicazione alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. Dopo la laurea specialistica, applica le conoscenze acquisite in ambito Food & travel e Beni ed eventi culturali. Nel 2018 incontra Claudio Liu che la catapulta nel mondo dell’alta ristorazione. Rimane affascinata da questo mondo, applicando al nuovo incarico lo stesso entusiasmo di sempre. Dal 2019 supervisiona e coordina le attività di comunicazione e PR di IYO Experience, AALTO Part Of IYO e IYO Omakase. Meticolosa e organizzata, molla la presa solo a risultato acquisito.