TEAM

Claudio Liu

Owner

Classe 1982, è fondatore e colonna portante di IYO. Nato in Cina, nella provincia di Zhejiang, da giovanissimo è già in Emilia, a Correggio, dove trascorre l’infanzia. Con la maggiore età, si trasferisce a Milano: inizia a lavorare al ristorante Acquario, accanto al padre Xue Zhen. Dentro, intanto, coltiva un’ammirazione quasi religiosa per la cucina giapponese e il suo culto per la materia prima. Nel 2007, a 24 anni, apre IYO Taste Experience in via Piero della Francesca, primo ristorante di cucina giapponese a ottenere una stella Michelin in Italia. Ma il sogno non è mai finito, nel 2019 inaugura IYO Aalto, nel cuore di Porta Nuova. Più di tutto, lo muovono tre concetti: impegno, passione, determinazione.

Domenico Zizzi

Chef di cucina

Pugliese di Martina Franca, classe 1990, Domenico muove i primi passi in cucina tra Taranto e Bari. A 18 anni lascia la Puglia per volare in Germania, in Francia, al fianco di Joël Robuchon a L’Atelier Etoile, in Thailandia e infine in Giappone. Dopo Fukuoka, si trasferisce a Tokyo dove il suo talento cattura l’attenzione di Carme Ruscalleda e di Heinz Beck. Dopo 5 anni, Claudio Liu lo riporta in Italia come chef di cucina del ristorante gastronomico di IYO Aalto.
Dal Sol Levante Zizzi ha appreso bene la lingua, il rigore, l’estetica. Inarrestabile ed estroso, “100 ne pensa e 101 ne fa”, esprimendo nei piatti una sintesi lineare e armoniosa delle esperienze cosmopolite tra Asia e Europa.

Domenico Zizzi

Chef di cucina

Pugliese di Martina Franca, classe 1990, Domenico muove i primi passi in cucina tra Taranto e Bari. A 18 anni lascia la Puglia per volare in Germania, in Francia, al fianco di Joël Robuchon a L’Atelier Etoile, in Thailandia e infine in Giappone. Dopo Fukuoka, si trasferisce a Tokyo dove il suo talento cattura l’attenzione di Carme Ruscalleda e di Heinz Beck. Dopo 5 anni, Claudio Liu lo riporta in Italia come chef di cucina del ristorante gastronomico di IYO Aalto.
Dal Sol Levante Zizzi ha appreso bene la lingua, il rigore, l’estetica. Inarrestabile ed estroso, “100 ne pensa e 101 ne fa”, esprimendo nei piatti una sintesi lineare e armoniosa delle esperienze cosmopolite tra Asia e Europa.

Masashi Suzuki

Sushi master

Giapponese di Tokyo, classe 1976, anche Masashi ha cominciato a lavorare molto presto, nei ristoranti della prefettura di Yamanashi. Di giorno è garzone di cucina e spia il mestiere dei grandi maestri del sushi; la sera replica i medesimi gesti col pesce che acquista al mercato. Nel 2001 si trasferisce a Milano: fa esperienza ai sushi banco di Endo, Sol Levante e Osaka, tra le migliori insegne di cucina giapponese in Italia. A ottobre 2018 entra alla corte di Claudio Liu. Nel suo moto instancabile e stakanovista, Masashi non perde mai di vista un obiettivo: realizzare specialità prima di tutto buone e poi belle. Di tradizione edomae, la scuola più antica e rigorosa, dal 2019 è sushi master di IYO Aalto e supervisor del sushi banco di IYO Taste Experience.

Savio Bina

Primo maître e head sommelier

Mantovano, classe 1970, ha un curriculum che parla da solo: inizia la sua carriera alternando la scuola alberghiera a Desenzano del Garda a quello che è il tempio della ristorazione italiana, Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio (Mantova), oggi 3 stelle Michelin. Nel 2001 viene chiamato da Carlo Cracco, alla nascita di Cracco-Peck, dove rimane per 5 anni come maître sommelier. Successivamente passa 3 primavere da Perbellini a Isola Rizza (Verona). Dopo 7 anni come patron e uomo di sala del bistrot Aromando, a Milano, torna maître e head sommelier di un’insegna di alta cucina. «Vino ortodosso o vino naturale?», usa dire Savio, «mi interessa solo il vino buono».

Savio Bina

Primo maître e head sommelier

Mantovano, classe 1970, ha un curriculum che parla da solo: inizia la sua carriera alternando la scuola alberghiera a Desenzano del Garda a quello che è il tempio della ristorazione italiana, Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio (Mantova), oggi 3 stelle Michelin. Nel 2001 viene chiamato da Carlo Cracco, alla nascita di Cracco-Peck, dove rimane per 5 anni come maître sommelier. Successivamente passa 3 primavere da Perbellini a Isola Rizza (Verona). Dopo 7 anni come patron e uomo di sala del bistrot Aromando, a Milano, torna maître e head sommelier di un’insegna di alta cucina. «Vino ortodosso o vino naturale?», usa dire Savio, «mi interessa solo il vino buono».

Matteo Coltelli

Secondo maître

Matteo è toscano ma isolano: nasce a Portoferraio, Isola d’Elba, nel 1989. La trafila è quella di un professionista animato subito da una grande vocazione: diploma alberghiero, esperienze a Londra e a New York, poi il lavoro da IYO Taste Experience come chef de rang. Nel quadriennio 2014/2018 affina il mestiere in altre due importanti insegne di cucina orientale a Milano: Nobu e Wicky’s, dove cura anche la carta dei vini. Da maggio 2018 torna nella grande famiglia di IYO, prima nell’insegna in via Piero della Francesca e poi nella sala del nuovo ristorante gastronomico in Piazza Alvar Aalto. Matteo esprime una leadership innata e sforna idee a getto continuo.

NATHALIE COMMUNOD

Responsabile comunicazione e PR

Nata ad Aosta nel 1984, si trasferisce a Milano per studiare comunicazione alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. Dopo la laurea specialistica, applica le conoscenze acquisite in ambito Food & travel e Beni ed eventi culturali. Nel 2018 incontra Claudio Liu che la catapulta nel mondo dell’alta ristorazione. Rimane affascinata da questo mondo, applicando al nuovo incarico lo stesso entusiasmo di sempre. Dal 2019 supervisiona e coordina le attività di comunicazione e PR di IYO Taste Experience e IYO Aalto. Meticolosa e organizzata, molla la presa solo a risultato acquisito.

NATHALIE COMMUNOD

Responsabile comunicazione e PR

Nata ad Aosta nel 1984, si trasferisce a Milano per studiare comunicazione alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. Dopo la laurea specialistica, applica le conoscenze acquisite in ambito Food & travel e Beni ed eventi culturali. Nel 2018 incontra Claudio Liu che la catapulta nel mondo dell’alta ristorazione. Rimane affascinata da questo mondo, applicando al nuovo incarico lo stesso entusiasmo di sempre. Dal 2019 supervisiona e coordina le attività di comunicazione e PR di IYO Taste Experience e IYO Aalto. Meticolosa e organizzata, molla la presa solo a risultato acquisito.